...il prossimArietto...

   ci trovate su www.prossimario.com

 



link
- HOME - prossimArio -
AnxaLUG.org
arkangel
B&B dei Transumanti
eron.it
FonBLOG
Hack a Day
IlluSiOnI_RiFlEsSe
Indranet
LaPabla
macchianera
ManteBLOG
mistergo
Parannanza.it
Parkour.it
PensierInEccesso 2.0
Perchè la Gioia è un'arte
Perchè senzagambe ??
Quinta's weblog
Sapere aude
Welcome to the JUNgle
Wikipedia
ZioBudda
il mio archivio
oggi
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
le mie categorie
amici
barcamp
beachcamp
blog
blogbabel
blogday2007
british telecommunications
buon senso
cazzate
contest
crocs
ecoambiente
film
fon
futuro
help 20
informatica
intantcamp
internet
link
linux
luttazzi
microsoft
musica
no1984org
perchè
pro-maria
racconti
schifo
soldiintasca
sport
tecnologia
vuoto
counter
*loading* visite



domenica, 09 dicembre 2007
 

svamp...

postato da senzagambe | 09/12/2007 14:12 | commenti
link, buon senso


martedì, 27 novembre 2007
 

e si ricomincia

bè. ci siamo di nuovo trasferiti... il nostro nuovo blog lo trovate su

www.prossimario.com

il nuovo feed sarà

http://feeds.feedburner.com/prossimario quindi aggiornate i vostri feedreader...

mentre questo diventerà presto una piattaforma di microblogging... bè, vi aspettiamo lì ;)
postato da senzagambe | 27/11/2007 11:11 | commenti
blog


lunedì, 26 novembre 2007
 

l'ultimo era ieri

26 11... ventisei novembre... passa un anno, un anno esatto, trecentosessantacinque giorni, un peccato invecchiare con un blog, un peccato veramente... ora aspettiamo... alcune coincidenze risultano strane, non ci si fà caso, nasceva il prossimario con il nome senzagambe.splinder.com, e nasceva senzagambe con il nome di nicola, vero motivo, forse scusa, senzagambe aveva un significato, una presa in giro, un avvenimento, un periodo, un evento, per alcuni e per altri involontari protagonisti delle storie era nulla, era un fantasma... si chiude il cerchio passa un anno, senzagambe non esiste più... senzagambe torna a camminare con un vecchio nick in un nuovo blog, un vecchio nick, che nonostante tutto anni ed anni fa, senza saperlo metteva in gioco le stesse persone... è passato un anno, pensi alle coincidenze, ad un anno esatto finisce tutto, ad un anno esatto decidi smetto, ad un anno esatto mi cambi la storia, gli eventi ed il futuro, ad un anno esatto cambi il blog, ad un anno esatto la mattina ti svegli e trovi che è tutto cambiato, così con un messaggio, così con una mail, così con il tempo, poi, camminando salgono le sensazioni... è tutto cambiato e non si sà se in meglio oppure in peggio...  ed il bello che succede tutto in un giorno, un giorno esatto, il ventisei novembre... sembra una coincidenza, un cerchio che si apre e chiude nel giro di un anno, e tutto torna alla normalità o tutto si spezza... a me dispiace, dispiace un sacco... allo stesso tempo mi va anche bene, ma dispiace, questo non posso negarlo... è la lucidità che ci frega, quella che io non ho mai avuto, quella che porta l'uomo a fare cazzate, a prendere decisioni, a non lasciarsi trascinare dalla vita... "voglio decidere io la mia vita"... vogliamo pensare un giorno che siamo stati noi a decidere come è andata la nostra storia, vogliamo essere coscienti delle nostre decisioni, vogliamo crederci, ci si rovina la vita per decidere, ci si intestardisce stupidamente credendo che una decisione possa farci soffrire, ma poi aggiusterà tutto... che trascinarsi, lasciare tutto agli eventi ci rovina, ci rende passivi, vogliamo cambiargli gli eventi, e non viverli... non è così per me... io volevo vivermeli, volevo attaccarmeli alla gamba a trascinarli per strada, fino a consumarmi, fino a non averne più sapore in bocca, così... il pasto si che l'ho mangiato tutto... e passa un anno, un anno che è tutto molto strano, che non voglio dire che... un anno del prossimario non c'entra nulla della mia vita, ne eventi, ne persone, ne fatti realmente accaduti, solo pensieri falsi, e storie gonfiate o sgonfiate, ma anche qui, la casualità, la coincidenza, un anno esatto anche per lui, come per me e come per altro... non me ne frega una cippa che questo blog compie un anno, non sto qui ad elogiarlo od a fargli gli auguri, non me ne frega nulla... non mi interessa che queste righe sembrino il delirio di un quindicenne che ha appena scoperto internet, non mi interessa... ho bevuto tanto e bene questa notte, ho dormito poco ed ora è acidità, svogliatezza e tristezza... su questa scrivania, che mi abbandonerà, che ora è certo, che oggi il ventisei novembre, lunedì, unico giorno buono per compiere tale azione, oggi, ventisei novembre, dico ciao a tutti... una casualità, un altro evento, un altro storia che ho trascinato, fino a non averne più sapore, fino a non provarne più emozione, fino a sembrare un insensibile... l'ho assaporata tutta intanto, e quando voglio so ricordare quanto e quale sapore aveva, fino alla fine... bicchiere d'acqua, caffè e sigaretta...
postato da senzagambe | 26/11/2007 10:31 | commenti
racconti, blog, perchè


venerdì, 23 novembre 2007
 

nell' indubbio, contesto.

è caldissimo ed è tutto molto calmo qui... ci sono dieci o dodici gradi in più di ieri, la giacca non serve, i problemi non servono, i pensieri... è tutto talmente caldo e calmo che la voglia di passeggiare al mare ti assale, la voglia di buttare tutto dalla finestra, stendersi su di un letto e star li ore a pensare, a godersela, a fingere che intorno sia nulla, sia senza importanza, sia vuoto... te e tutto il resto è senza senso... mancano pochi giorni, poco meno di un mese, forse qualche giorno in meno forse qualche giorno in più... le genti non sanno, ti guardano e ti trattano ancora come se fra due anni tu fossi ancora qui ad esaudire desideri, li guardi e pensi... ci sentiremo... mi guardo dentro e trovo due me, tre me, quattro me, ognuno che và per la sua strada, ognuno che sfrutta le stesse gambe per percorsi differenti, ognuno in contrasto con l'altro ma che lascia scorrere per quieto vivere, ognuno che fa la propria vita, menefreghismo, ci rimette il me fisico, quello che si guarda intorno, quello che per alzare una penna usa le mani, ci rimette chi mi vive, non sa chi vive, non so se mi spiego... non so cosa voglio, non importa cosa gli altri chiedeno, importa come la vivo nelle soddisfazioni... mi sconvolgo nel sentirmi chiesto e nel sentirmi chiedermi, mi sconvolgono le azioni compiute in mio nome, per il mio nome, mi sconvolgono a tal punto da esaltarmi, da compiacermi... per chi e per dove non saprei, ma cammino guardando sempre nella stessa direzione, e l'unica cosa certa è la natura che ho intorno, torno sempre al mare, cambiando la mia abitudine di sdraiarmi in montagna, ora mi opprime, la montagna è silenziosa, io sono silenzioso, entrambi in silenzio troppo pensiero... il mare rumoreggia, io sto zitto, il discorso può instaurarsi, un discorso futile e fatto di pochi e soliti rumori, un discorso come tanti, il solito... il più il meno, quello che manca nella vita, quello che sempre mancherà, la moltiplicazione delle aspettative... il prolungarsi dei desideri, il colpo di reni che può mandarti sempre un centimetro più in là, sempre, ogni volta, cosciente che la volta successiva un minimo di impegno in più e vai oltre... tanto la gara è a senso unico, la gara sono io, una gara fatta da me, l'unica possibilità dell'arrivare secondo può verificarsi solamente con la scoperta di un gemello che percorre le mie stesse azioni, da sempre e per sempre, con un alito di fiato in più... quei tanti me che porto dentro, quei tanti me che gareggiano per loro stessi contro loro stessi, ma dietro nessuno li insegue, in fuga, verso la volata che mai arriva, oppure è troppo presto, è passato ancora poco tempo per scorgere il traguardo innanzi, sono giovane ma non sono bello, sono giovane ed ho le voglie... chiedo venia e mi giustifico, non sono stato io e non volevo farlo, se l'ho fatto l'ho fatto per voi, per rendervi partecipi della mia storia, volevo darvi un posticino fra queste due righe... volevo, anzi, accusarvi delle mie pazzie, siete voi la causa dei vostri mali, il perché della mia vita a puntini di sospensione... la luna, Marte,  mercoledì, giovedì e venerdì, il sabato e la domenica per cancellare i peccati, per dormire, per purificare i piedi dal tanto cammino, per fermarsi a riflettere cos'è che gli altri sbagliano, siete voi che sbagliate, possibile che di tutti quelli che mi porto dentro nessuno sia corretto? possibile che fra la vastità di pensiero e fra le diversità di colore il sol bianco sia un male?... no, sono più le probabilità che io ora mi rimetta a fumare, da ora per altre ore, che prenda un caffè, che vada nell'altro ufficio a risolvere problemi, a spiegare alle persone perché tutte le azioni che compiono normalmente possono essere riassunte e semplificate con un solo clic, un clic che allevia il lavoro e che lo sminuisce... poi siete felici, avete più tempo per le vostre cose, più tempo per scrivere, più tempo per offrirmi un caffè, per chiedermi cose, per tornare a pensare... pensi troppo velocemente, il tuo pensiero mangia le mie parole, salti parti salienti di questo ragionamento, salti punti indispensabili... salti da un discorso all'altro senza un filo logico, senza portare a termine nulla, lasciando quell' insospeso che sempre puoi riprendere e puoi giustificare... non feci in tempo, ci dovevo pensare, ora ho la soluzione la butti lì, la elabori e non la costruisci... un palazzo con l'ascensore ma senza piani....
postato da senzagambe | 23/11/2007 10:15 | commenti
racconti, blog, perchè


martedì, 20 novembre 2007
 

distretto macchiaro

è solo un link ma mi piace vederlo come un panino al prosciutto...

eh, sto scritto mi diverte un sacco...
postato da senzagambe | 20/11/2007 10:59 | commenti
link, blog